

Giorgio Di Genova,
STORIA DELL'ARTE ITALIANA DEL '900
... utilizzando un suo lessico di punti, linee, cioè il suo particolare alfabeto morse pittografico, visualizza itinerari retti, conformazioni circolari o radiali di topografie metropolitane, come fossero schizzi realizzati stenograficamente con punti e linee sulla superficie....
Ci restitusce le memorie di vedute diurne, mentre quando le superfici sono azzurre, allora si riferiscono agli effetti di luce molto simili a quelli che si colgono di notte da un aereo che sorvola una metropoli prima di atterrare...
Gabriele Simongini 1997
Segni della memoria
Le metropoli di oggi sono "giungle" di segnali, messaggi pubblicitari. Il nostro occhio vaga nelle città in un perpetuo stato di allarme e di ansia. Ma la rapidità della vita urbana sembra essere direttamente proporzionale all'intensità dell'oblio e delle sensazioni effimere o superficiali.
... V. costruisce veri e propri labirinti di presenze segniche, possibili evocazioni di ricordi, richiami di quartieri urbani stracolmi di palazzi, o a raduni di folle sterminate. Sono in realtà sintetiche "mappe dello spirito" intese come percorsi di una coscienza attenta ad un equilibrio esistenziale e spirituale, forse, oggi irraggiungibile...
